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Tutti i segreti per i principianti della potatura

Il ciclo di vita delle piante è regolato da equilibri naturali di per sé perfetti, focalizzati in genere sulla semplice perpetuazione della specie. Quando l’uomo, però, decide di dedicarsi all’agricoltura, si pone obiettivi specifici di sviluppo e di produzione, che possono essere anche molto differenti da quelli spontanei delle piante.

La potatura è proprio l’operazione attraverso la quale è possibile fornire supporto alla pianta, regolandone la crescita, rafforzandola e aiutandola a raggiungere una fruttificazione ottimale. Alberi da frutto, arbusti, piante ornamentali da giardino, orti, vigneti e piccoli cespugli, tutti necessitano di interventi di potatura ben eseguiti per migliorare la loro estetica e la qualità della loro produzione.

Chiunque si occupi di piante ha bisogno, quindi, di conoscere le basi di questo lavoro essenziale, i suoi scopi e le regole per svolgerlo al meglio.

Cos’è e a cosa serve la potatura?

Con il termine “potatura” si intendono tutte le operazioni che accompagnano lo sviluppo di una pianta portandola verso specifici traguardi, definiti dall’agricoltore in base alle sue esigenze. Sono numerose le ragioni che rendono questo tipo di intervento assolutamente fondamentale, in primis la sua capacità di stimolare positivamente la resa delle coltivazioni.

Infatti, potare, può favorire la rigogliosità delle piante e la vitalità dei singoli rami, nonché la qualità e la pezzatura dei frutti stessi. Interventi di sfoltimento mirati delle chiome, inoltre, sono una strategia efficace per consentire una penetrazione ottimale dei raggi solari nelle fronde e per mantenere gli alberi in piena salute.

Piante ben potate sono più resistenti agli attacchi di patogeni e parassiti, alle condizioni climatiche avverse e agli stress esterni. Da non sottovalutare è anche il contributo estetico della potatura, che dà vita a piante e giardini più belli ed equilibrati.

Quando potare?

La potatura si esegue solitamente durante la stagione autunnale e invernale, quando, cioè, il ciclo vegetativo della pianta è in fase di riposo. La potatura cosiddetta “invernale” si pratica dopo la raccolta dei frutti e la caduta delle foglie, ma prima che siano spuntati i nuovi germogli la primavera successiva. Il periodo ottimale per questa fase va quindi circa dal mese di ottobre al mese di marzo e la potatura va effettuata con cadenza annuale.

Esiste, però, anche un tipo di potatura che si pratica in estate nel pieno del periodo vegetativo e che ha come finalità primaria quella di alleggerire le chiome eliminando le parti di vegetazione in eccesso. A seconda del momento in cui viene messa in opera, la “potatura verde” conduce a esiti differenti, orientati più verso una forte espansione vegetativa oppure verso una crescita ordinata dei rami.

Quali tipologie di potatura esistono?

Esistono molti tipi di potatura, che ogni coltivatore dovrebbe conoscere e applicare al meglio. Tra i più comuni c’è la potatura di allevamento, generalmente effettuata nei primi periodi di vita delle piante. Si tratta di un intervento che serve a impostare la forma della chioma e a determinarne, quindi, un’armoniosa crescita futura. Questa tipologia di potatura incentiva anche l’entrata in fase produttiva delle piante da frutto e può essere necessaria periodicamente per diversi anni. Con potatura di mantenimento si definisce, infatti, lo stesso tipo di operazione eseguito su piante non più giovanissime e ormai mature.

La potatura di produzione, invece, mira a tenere in perfetto stato le chiome ormai folte, conservando un bilanciamento tra il loro sviluppo riproduttivo e quello vegetativo. Nel caso in cui una pianta non sia stata potata mai o per diverse stagioni, si può procedere con una potatura di riforma, per rimodellare l’aspetto delle sue fronde.

Infine, la potatura di rimonda elimina i rami secchi e ormai improduttivi, evitando alle piante molti rischi di malattie e infezioni. Può anche avere una valenza curativa, ovvero essere effettuata tempestivamente se si presentano problematiche di salute.

Le operazioni di potatura

Gli interventi ricompresi sotto il termine “potatura” sono in realtà numerosi e inglobano sia le più conosciute operazioni di taglio dei rami, sia attività di eliminazione di alcune gemme o di inclinazione dei rami stessi per modificare la distribuzione della linfa all’interno della pianta.

La regola fondamentale è quella di studiare a fondo le caratteristiche della singola specie vegetale prima di procedere con qualsiasi tipo di potatura. Piante diverse, infatti, hanno esigenze fisiologiche totalmente differenti e non prestare attenzione a queste particolarità può influire negativamente sulla loro crescita.

Alcune operazioni di potatura sono generalmente sempre utili, come ad esempio l’asportazione di succhioni e polloni, ossia i rami che crescono rispettivamente su altri rami o alla base del tronco e che, non essendo produttivi, tolgono prezioso nutrimento alle altre parti della chioma. Anche rimuovere i rami secchi o arieggiare le fronde porta grandi vantaggi alla pianta e al suo benessere.

Oltre ad asportare completamente rami o intere branche, per favorire la produzione vegetativa è possibile anche eseguire operazioni di accorciamento dei rami, definite tagli di raccorciamento, di spuntatura oppure di speronamento, a seconda dell’altezza a cui vengono effettuati. I tagli di ritorno, invece, sono quelli che hanno lo scopo di eliminare l’apice di una branca subito sopra una sua ramificazione laterale, per indirizzare la distribuzione del nutrimento verso il centro della chioma.

Nel contesto della potatura verde sono frequenti anche operazioni di cimatura o scacchiatura dei germogli o il delicato intervento di diradamento dei frutti, utili per scongiurare l’alternanza di produzione nelle annate future. Divaricazioni e piegature dei rami contribuiscono, infine, a convogliare le sostanze nutritive verso le porzioni desiderate della pianta, nonché a regolare efficacemente il rapporto tra produttività e sviluppo vegetativo.

Gli attrezzi da potatura

Perché le sessioni di potatura, anche hobbistiche o semi-professionali, vengano portate a termine con successo è indispensabile poter contare su attrezzi agricoli di alto standard qualitativo. Ogni taglio apportato al tronco, alla branca o ai rami dovrà essere quanto più possibile preciso e senza sbavature, in modo da ridurre al minimo la superficie da guarire.

Infatti, per la pianta ogni recisione corrisponde a una ferita da rimarginare nel più breve tempo possibile, per evitare il pericolo di infezioni o infestazioni parassitarie. Anche se si utilizzano attrezzature perfettamente affilate e performanti, è meglio a volte coprire i tagli con prodotti specifici, come il mastice di guarigione, che possano velocizzare la cicatrizzazione del legno.

Tra gli attrezzi che non possono mancare nell’attrezzatura di ogni agricoltore ci sono un troncarami sufficientemente robusto e delle cesoie in grado di eseguire tagli netti e di evitare di sfibrare inutilmente il legno.

Se forbici e troncarami sono l’ideale per intervenire sui rami dal diametro contenuto (fino a 3-4 centimetri), in caso di rami dal diametro superiore è necessario considerare l’uso dei potatori a catena, che possono agire senza sforzi anche su diametri di 15-20 cm. In ambito hobbistico raramente occorre l’impiego di seghe o motoseghe, che in ogni caso possono rendersi utili per legni particolarmente duri.

Optare per attrezzi elettrici è la soluzione migliore, quando si desidera ridurre al minimo l’affaticamento dell’operatore ed evitare eccessivi sforzi a mani, arti e schiena. Per gli appassionati del verde la scelta vincente potrebbe essere puntare su attrezzi alimentati da batterie plug-in, come quelli proposti dalla GREEN Line di Campagnola.

All’interno del catalogo di Campagnola dedicato nello specifico agli agricoltori non professionisti si trova, ad esempio, una combinazione di attrezzi ideale per tutti coloro che si affacciano al mondo della potatura: SPEEDY, una forbice elettrica incredibilmente leggera e pratica, perfetta per tagliare rami fino a 25 mm di diametro e T-CAT, il potatore a catena più maneggevole della gamma, pensato ad hoc per gli interventi di finitura.

Scoprine subito le caratteristiche tecniche e muovi i tuoi primi passi nella potatura contando su alleati dalla comprovata qualità!

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